... ma io ascolto Lorenzo da tantissimo. Per me te esprimi... sei la voce dell'Italia... meno male che ci sei te...... io trovo che c'è un'intelligenza dietro a questo rap, uno pensa che il rap sia una bischerata, che il rap è uno che canta e urla... invece dietro a lui ci sono muraglie di libri, una conoscenza maggiore a chi fa l'università e poi lui esprime questo in queste semplicissime parole, che poi sembrano semplici... quello che mi piace è che in questa semplicità di pensiero poi, usando appunto la musica, riesci a renderlo tutto alla fine positivo, non si affonda in questo e c'è sempre questo senso di speranza e di giovinezza...
Ho corretto qua e la, ma credo che Folco in questo contesto abbia descritto con chiarezza quello che io penso di Lorenzo e del perchè non mi dispiace affiancarlo a Tiziano.
Blog per cercare di capire meglio l'Asia e come sta cambiando. Per sapere come la Cina, l'India e i paesi del sud est asiatico cambieranno il nostro modo di vivere. Blog destinato a chi ha tempo e voglia di riflettere.
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domenica 17 luglio 2011
Jovanotti e Oriana Fallaci
Ho detto nel precedente post che "Salvami" piacque moltissimo a Terzani. A bologna, Jovanotti (Lorenzo Cherubini) risponde in diretta ad una domanda sulla canzone. Per una bella coincidenza era presente anche Folco, il figlio di Tiziano. Riporto qui di seguito il testo dell'intervista, dato che non lo ho trovato in nessun sito:
... "la giornalista scrittrice che ama la guerra...". Quando scrissi questo pezzo ero sinceramente, semplicemente, umanamente incazzato. Si può essere incazzati? A volte quando si è incazzati si offende qualcuno. Si offende qualcuno perchè ti ha fatto incazzare. Allora quando io lessi l'articolo sul corriere della sera, l'articolo di Oriana Fallaci, ci stetti molto male. Ci sto male ancora a pensarci. Perchè pensai che in quell'articolo ci fosse una volontà di colpire un gruppo di persone, e non si può mai colpire un gruppo di persone. Si colpiscono i responsabili. Io credo nella responsabilità individuale, ma non credo nella responsabilità di una religione, o nella responsabilità di una massa. La massa è fatta di persone. Allora l'idea che qualcuno stigmatizzasse un'intera religione considerandola in qualche modo terrorista e pericolosa mi faceva stare male, perchè trovavo che in quello ci fosse un potenziale di grande pericolo. E quindi da incazzato se l'avessi incontrata glielo avrei detto. L'ho scritto in una canzone perchè pensavo che potesse avere senso questa cosa. Dare semplicemente voce ad un moto di rabbia. Singolo però. Io non l'ho indirizzato a lei come rappresentante di un'ideologia o di un pensiero. Ma proprio ad una persona. Come si fa con la tua mamma quando ti fa incazzare. "Mi hai rotto i coglioni". Questo si dice. Può succedere a volte no? Poi si dice: mamma mi dispiace. Però me gli avevi davvero rotti. A volte succede. E quindi questo era veramente il senso...
... "la giornalista scrittrice che ama la guerra...". Quando scrissi questo pezzo ero sinceramente, semplicemente, umanamente incazzato. Si può essere incazzati? A volte quando si è incazzati si offende qualcuno. Si offende qualcuno perchè ti ha fatto incazzare. Allora quando io lessi l'articolo sul corriere della sera, l'articolo di Oriana Fallaci, ci stetti molto male. Ci sto male ancora a pensarci. Perchè pensai che in quell'articolo ci fosse una volontà di colpire un gruppo di persone, e non si può mai colpire un gruppo di persone. Si colpiscono i responsabili. Io credo nella responsabilità individuale, ma non credo nella responsabilità di una religione, o nella responsabilità di una massa. La massa è fatta di persone. Allora l'idea che qualcuno stigmatizzasse un'intera religione considerandola in qualche modo terrorista e pericolosa mi faceva stare male, perchè trovavo che in quello ci fosse un potenziale di grande pericolo. E quindi da incazzato se l'avessi incontrata glielo avrei detto. L'ho scritto in una canzone perchè pensavo che potesse avere senso questa cosa. Dare semplicemente voce ad un moto di rabbia. Singolo però. Io non l'ho indirizzato a lei come rappresentante di un'ideologia o di un pensiero. Ma proprio ad una persona. Come si fa con la tua mamma quando ti fa incazzare. "Mi hai rotto i coglioni". Questo si dice. Può succedere a volte no? Poi si dice: mamma mi dispiace. Però me gli avevi davvero rotti. A volte succede. E quindi questo era veramente il senso...
giovedì 14 luglio 2011
Jovanotti e Terzani
Difficilmente tollero che personaggi come Terzani vengano sponsorizzati da celebrità del mondo dello spettacolo. Il mondo dello spettacolo è superficiale e sensazionalistico, Tiziano era esattamente l'opposto. Voglio fare un'eccezione con Lorenzo (il nome di battesimo mi sembra più adatto in questo contesto).
Lo faccio per due ragioni: innanzitutto ho conosciuto Tiziano (i suoi libri naturalmente, non lui) per "colpa" sua. Dopo vi racconto l'aneddoto (per altro imbarazzante).
In secondo luogo perchè vedo molto in comune tra i due autori, per quanto diversi tra di loro. Tutti e due hanno viaggiato molto per scoprire il mondo e le sue diversità. Nel libro "in Asia" Tiziano, dopo l'incontro con il Dalai Lama, dice che la cosa che più accomuna i grandi personaggi da lui incontrati è la semplicità. Si riferiva in quell'occasione allo stesso Dalai Lama, a Madre Teresa di Calcutta e, mi fa strano metterlo tra questi nomi, Giovannino Agnelli.
Folco ha sottolineato come dietro ad una canzone di Jovanotti ci sia una grande conoscenza, fatta di libri, viaggi ed esperienze personali, ma il tutto riportato in testi scritti con straordinaria semplicità. Insomma il "rapper" incarna perfettamente l'idea di Tiziano.
Una nota: a Tiziano piaceva tantissimo la canzone "salvami".
Potete leggere un'intervista di Jovanotti qui: http://www.tizianoterzani.com/interventi/t-con-jovanotti.html.
Lo faccio per due ragioni: innanzitutto ho conosciuto Tiziano (i suoi libri naturalmente, non lui) per "colpa" sua. Dopo vi racconto l'aneddoto (per altro imbarazzante).
In secondo luogo perchè vedo molto in comune tra i due autori, per quanto diversi tra di loro. Tutti e due hanno viaggiato molto per scoprire il mondo e le sue diversità. Nel libro "in Asia" Tiziano, dopo l'incontro con il Dalai Lama, dice che la cosa che più accomuna i grandi personaggi da lui incontrati è la semplicità. Si riferiva in quell'occasione allo stesso Dalai Lama, a Madre Teresa di Calcutta e, mi fa strano metterlo tra questi nomi, Giovannino Agnelli.
Folco ha sottolineato come dietro ad una canzone di Jovanotti ci sia una grande conoscenza, fatta di libri, viaggi ed esperienze personali, ma il tutto riportato in testi scritti con straordinaria semplicità. Insomma il "rapper" incarna perfettamente l'idea di Tiziano.
Una nota: a Tiziano piaceva tantissimo la canzone "salvami".
Potete leggere un'intervista di Jovanotti qui: http://www.tizianoterzani.com/interventi/t-con-jovanotti.html.
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