E' impressionante l'antichità e la saggezza della cultura tibetana. Cose da fare impallidire Egiziani e Babilonesi. Una cultura tramandata in maniera certosina dai monaci dei meravigliosi monasteri che popolano il tetto del mondo.
Difficile sopportare la sistematica distruzione di questo patrimonio da parte dei governi cinesi, operata da Mao e dai suoi successori, nell'infame tentativo di far dimenticare al mondo una delle più antiche religioni della storia. Nulla è stato intentato per perseguire questo scopo. E quando dico nulla, intendo davvero nulla.
Eppure, dopo oltre mezzo secolo, il Dalai Lama è ancora li, a rassicurarci con la sua presenza, seppur in esilio in India. Presenza che, secondo i più, la si può avvertire quasi fisicamente. Kundun lo chiamano, "la presenza" per l'appunto.
Oggi dobbiamo ringraziare l'India se i buddisti tibetani sono sopravvissuti alla diaspora. India: la più grande democrazia del mondo, che ha sostituito la cina nel ruolo di grande patria di tutte le religioni. India che ha coraggio di ospitare un nemico dell'unità cinese. Quando il Dalai Lama venne in Italia, nessun esponente del governo lo accolse in visita uffiale, nel timore di fare uno sgarbo agli amici cinesi. I cinesi erano "comunisti", rappresentavano la cultura del male, la cultura dell'odio, dell'immoralità... a detta di un noto politico italiano. Ora che sono ricchi sono un paese amico, un paese in crescita, un'alleato a cui appoggiarsi... adesso che ci servono i loro soldi ci siamo persino dimenticati che la Cina da sola esegue più condanne a morte di tutto resto del mondo messo assieme.
Insomma, siamo democratici e per la libertà di religione, nella misura in cui i Cinesi ce lo consentono, mentre gli Indiani continuano a garantire questo diritto a tutti, persino ai monaci tibetani. Avreste mai pensato che un giorno l'India ci avrebbe dato lezioni di democrazia?
Terzani conobbe il Dalai Lama, e disse che aveva in comune con tutti i grandi la semplicità nei modi e nel pensiero, alla quale aggiungeva la sua splendida risata.
Oggi il Dalai Lama ha affermato che continuerà ad essere guida religiosa per altri 15 anni, poi deciderà. Forse questa non è una rivoluzione, ma in qualche modo è rassicurante sapere che "la presenza" non ci abbandonerà, e continuerà ad essere guida di religione, di libertà, di pace e di amore tra i popoli.
Blog per cercare di capire meglio l'Asia e come sta cambiando. Per sapere come la Cina, l'India e i paesi del sud est asiatico cambieranno il nostro modo di vivere. Blog destinato a chi ha tempo e voglia di riflettere.
Visualizzazione post con etichetta buddismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buddismo. Mostra tutti i post
martedì 27 settembre 2011
domenica 24 luglio 2011
Attentato a Oslo
In realtà non ne voglio parlare. E' ancora troppo presto ed è giusto portare rispetto per le vittime e lasciare poi il tempo ad una riflessione proficua e pacata sull'accaduto. L'onda emotiva porta sempre nella cattiva strada.
Piuttosto voglio parlare del terrorismo in Sry Lanka, dove Buddisti e Induisti si stanno uccidendo da anni. Avete letto bene: Buddisti e Induisti!!! Le due religioni che più di ogni altre hanno animato l'immaginario pacifista.
Ieri un attentato da parte di un fondamentalista cristiano. Negli anni settante le religioni erano messe da parte, e allora gli attentati li facevano comunisti, fascisti, e cattolici (mi riferisco al cattolicesimo come partito non come religione, ad esempio il partito cattolico democratico di Pinochet).
Non sarebbe ora di smetterla di pensare che a fare gli attentati siano sono i musulmani? Vogliamo veramente eliminare il terrorismo alla radice? Allora è ora di chiederci quali siano veramente le cause del terrorismo ed estirparle. Non passiamo pensare di far desistere un kamikaze dietro la minaccia della galera...
Sarà che non sono credente e che ho smesso di credere in babbo Natale, ma non penso che a persone normali, ad un certo punto della loro vita, compaia Allah ordinandogli di suicidarsi con una bomba. E allora qual'è la vera ragione? Non ne abbiamo viste abbastanza per capire che è il momento di domandarcelo seriamente?
Tiziano Terzani era andato in Pachistan con l'intenzione di chiedere a Bin Laden cosa volesse ottenere con la strategia del terrore, perchè dopo di lui non lo ha fatto nessuno?
Piuttosto voglio parlare del terrorismo in Sry Lanka, dove Buddisti e Induisti si stanno uccidendo da anni. Avete letto bene: Buddisti e Induisti!!! Le due religioni che più di ogni altre hanno animato l'immaginario pacifista.
Ieri un attentato da parte di un fondamentalista cristiano. Negli anni settante le religioni erano messe da parte, e allora gli attentati li facevano comunisti, fascisti, e cattolici (mi riferisco al cattolicesimo come partito non come religione, ad esempio il partito cattolico democratico di Pinochet).
Non sarebbe ora di smetterla di pensare che a fare gli attentati siano sono i musulmani? Vogliamo veramente eliminare il terrorismo alla radice? Allora è ora di chiederci quali siano veramente le cause del terrorismo ed estirparle. Non passiamo pensare di far desistere un kamikaze dietro la minaccia della galera...
Sarà che non sono credente e che ho smesso di credere in babbo Natale, ma non penso che a persone normali, ad un certo punto della loro vita, compaia Allah ordinandogli di suicidarsi con una bomba. E allora qual'è la vera ragione? Non ne abbiamo viste abbastanza per capire che è il momento di domandarcelo seriamente?
Tiziano Terzani era andato in Pachistan con l'intenzione di chiedere a Bin Laden cosa volesse ottenere con la strategia del terrore, perchè dopo di lui non lo ha fatto nessuno?
Iscriviti a:
Post (Atom)